Share:
Condividi

Gdebi

“E’ consentita l’esecuzione di un solo strumento di gestione software alla volta.

Chiudere prima l’altra applicazione (cioe’ ‘Gestore aggiornamenti’,’aptitude’ o ‘Synaptic’).”

Ed ecco che linux comincia a tirare fuori delle frasi che incutono timore. Non abbiamo fatto nulla di particolare, abbiamo installato le applicazioni desiderate e da un momento all’altro senza nessun particolare motivo l’installazione di qualsiasi altro software restituisce quella frase insieme all’impossibilità di portare a termine la procedura.

Il sistema ci avverte che non è possibile lanciare un’altra sessione del software dedicato all’installazione dei programmi, ad esempio gdebi, perchè il processo ad essa legato “è già in uso”. Invece abbiamo appena riavviato il pc, gdebi magari non sappiamo neanche se e quando mai l’abbiamo avviato e quella è la prima sessione che stiamo lanciando.

Ricerchiamo su google su google maggiori lumi ma senza  risultato….

Ragioniamo.

L’impulso immediato è quello di reinstallare il sistema operativo perchè impieghiamo poco e risolviamo di sicuro tutti i problemi generic viagra best (forse…magari ricapita lo stesso problema…)… per cui? Il sistema ci sta informando che qualcosa non è andato come doveva, che qualche processo relativo all’installazione dei software è rimasto appeso e il sistema per qualche motivo crede che quel processo http://historyfactory.com/sale/ sia ancora attivo. Dobbiamo fare in modo di chiedere al sistema di ripristinare il processo al punto di interruzione.

Avviamo la shell e digitiamo

sudo dpkg –configure -a

Vedremo la shell operare e bloccarsi su un punto ben preciso. Quello è il punto in cui il processo di installazione ha avuto termine in maniera anomala causando il problema al nostro sistema. Nel caso in cui il sistema chieda la sovrascrittura di un file esistente con uno prodotto da chi ha realizzato il nuovo software scegliete di mantenere la versione già presente nel vostro sistema. Date invio e lasciate che la procedura si completi in piena autonomia. A quel punto quella scritta “preoccupante” sarà solo un ricordo!

Maggiori informazioni su Gdebi

Gdebi in lauchpad (versione inglese)

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS